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L'Associazione

Associazione di Promozione Sociale (APS).

Carissimi follower,

abbiamo deciso di alleviare la tensione di questo brutto periodo con l’iniziativa “Pillole scientifiche”. Non aiuterà di certo a combattere il coronavirus, per il quale bisogna rispettare rigorosamente le misure indicate dalle autorità, ma cecheremo di rimediare a tutte quelle conferenze, lezioni ed incontri che avevamo già programmato al Planetario, alla Università della Terza Età, nelle scuole, che sono state rimandate o addirittura cancellate per tempi migliori… che arriveranno. Come funziona? Ve lo spiego in questo video: https://youtu.be/Y_U0mFF7rSg 

Elenco delle Pillole e dei link YouTube lo trovate qui: https://www.ilcosmo.net/upload/Elenco%20Pillole%20di%20scienza.pdf 

2/4/2020 – La Space X si aggiudica anche i contratti per la Luna.

Elon Musk ha decisamente cambiato il modo di andare nello spazio. Ha sviluppato processi e hardware, basati su tecnologie note, ma rinnovate ed impensabili fino a dieci anni fa. Alcuni degli aspetti ritenuti fondamentali della moderna astronautica, fino alla costruzione della attuale ISS, sono stati scalzati, sostituiti, migliorati e snelliti, con pure un notevole risparmio sui costi. Un goal che forse solo una impresa privata, spronata dalla sana necessità di crescere e generare lavoro, fatturato e profitto, poteva ottenere.
Che cosa ha fatto?
a) Ha dimostrato che un’azienda privata può farsi carico, in sicurezza, di un servizio periodico e costante di rifornimento di attrezzature da e per la Stazione Spaziale Internazionale.
b) Sta dimostrando la stessa cosa per il servizio di trasporto astronauti, fino ad oggi mai delegato ad un ente privato, da nessuna parte del mondo.
c) Ha realizzato per primo un vettore, il Falcon 9, in grado di portare carichi di diverse tonnellate in orbita bassa.
d) Ha dimostrato di essere un fornitore unico di tutto ciò che serve nelle imprese spaziali e cioè: i motori a razzo (il Merlin); struttura del razzo (Falcon 9, Falcona Heavy e BFR); capsula di ritorno (Dragon e Crew Dragon), sistema e logistica di recupero Autonomous spaceport drone ship (ASDS), sia dei razzi che delle capsule. Insomma, un po’ come fa la Ferrari in F1.
e) Ha dimostrato che i boosters del razzo vettore si possono recuperare e riutilizzare parecchie volte, in sicurezza, riducendo i costi.
Ora dimostra pure di essere in grado di fare un servizio commerciale per i rifornimenti all’imminente stazione spaziale lunare, il Gateway.
Un altro salto in avanti che ormai non mi meraviglia più. Per uscire dall’orbita terreste occorre una spinta molto maggiore che la SpaceX garantisce con il Falcon Heavy.
Ma già lo sappiamo, l’ambizione di Elon Musk non è la Luna ma una colonia su Marte.
Per ora ha portato a casa un contratto con la NASA che garantisce a lui la liquidita per proseguire con il progetto ed alla NASA un partner valido, già collaudato, che gli consentirà di non occuparsi della routine di servizio del Gateway, ma di pensare al futuro.
Eccovi lìarticolo tratto da:
https://www.nasa.gov/press-release/nasa-awards-artemis-contract-for-gateway-logistics-services  
http://newsspazio.blogspot.com/2020/03/aggiudicata-spacex-il-primo-contratto.html   
Video: https://youtu.be/vl6jn-DdafM 

Aggiudicato a SpaceX il primo contratto per i rifornimenti cargo al Gateway Lunare,
by NASA!

Nell'immagine: Dragon XL
(Credit SpaceX)

Continua sebbene con le difficoltà indotte dall'emergenza sanitaria globale l'attività NASA del programma Artemis per spingere l'essere umano oltre l'orbita Terrestre.
Stiamo seguendo da tempo i nuovi passi dell'ente spaziale Americano e la notizia di oggi è tanto importante quanto per certi versi inevitabile. Stiamo sempre nella nuova strategia NASA di coinvolgere sempre più il mondo dell'industria privata e contribuire a far evolvere fortemente quella che si chiama new Space Economy.
La notizia è che la NASA ha selezionato l'azienda SpaceX come primo fornitore commerciale di cargo per il programma del Gateway Lunare.
Si tratta di un passo molto importante per l'ambizioso obiettivo di ritornare sulla luna nel 2024 e per poi realizzare una presenza fissa e sostenibile nel sistema Lunare (e da qui fare esperienza per raggiungere Marte).
Siamo all'interno dei contratti Gateway Logistics Services, per il rifornimento di materiale, esperimenti ed altre forniture alla futura stazione spaziale in orbita Lunare, il Gateway Lunare per l'appunto.
Ed è un grande passo evolutivo anche per SpaceX, un "nuovo livello" che si basa sui suoi importanti successi come fornitore di servizi di trasporto per la Stazione Spaziale Internazionale.
L'azienda di Elon Musk dovrà realizzare un servizio di trasporto cargo Terra-Luna per rifornimenti cargo, sia pressurizzati che non pressurizzati.
Le parole dell'Amministratore capo NASA Jim Bridenstin: "L'aggiudicazione di questo contratto è un altro aspetto fondamentale del nostro piano di ritorno sostenibile sulla Luna. The Gateway è la pietra angolare dell'architettura a lungo termine di Artemis, e questa capacità di carico commerciale per lo spazio profondo integra ancora un altro partner industriale americano nei nostri piani per l'esplorazione umana sulla Luna in preparazione per una futura missione su Marte."

Gwynne Shotwell, Presidente e Chief Operating Officer di SpaceX: "Il ritorno sulla Luna ed il supporto all'esplorazione spaziale futura richiedono consegne di notevoli quantità di merci a prezzi accessibili. Con la nostra partnership con la NASA, SpaceX ha fornito ricerca scientifica e forniture critiche alla Stazione Spaziale Internazionale dal 2012 e siamo onorati di continuare il lavoro oltre l'orbita terrestre e di trasportare il carico di Artemis su Gateway".
La NASA sta pianificando molteplici missioni di rifornimento, nelle quali il veicolo spaziale cargo rimarrà agganciata al Gateway per 6-12 mesi alla volta.
Questi nuovi contratti sono a prezzo fisso, consegna a tempo indeterminato / quantità indefinita garantiranno due missioni per fornitore commerciale, per un valore totale massimo di 7 miliardi di dollari.

Illustrazione artistica del Gateway. Credit NASA

Il contratto Gateway Logistics Services permette alla NASA di ordinare missioni fino a 12 anni con un periodo di prestazioni di 15 anni ed offre la possibilità di aggiungere nuovi fornitori.
Queste missioni supporteranno i piani della NASA per un'esplorazione sostenibile sia con partner internazionali che commerciali, sviluppando allo stesso tempo l'esperienza e le capacità necessarie per inviare esseri umani su Marte.
Mark Wiese, direttore del Deep Space Logistics al NASA Kennedy Space Center in Florida: "Questo è un nuovo entusiasmante capitolo per l'esplorazione umana. Stiamo introducendo il pensiero innovativo dell'industria commerciale nella nostra catena di approvvigionamento e contribuendo a garantire di essere in grado di supportare gli equipaggi che si preparano per le spedizioni sulla superficie lunare, fornendo le forniture di cui hanno bisogno in anticipo".
Dan Hartman, Gateway program manager al NASA Johnson Space Center in Houston: "Stiamo facendo progressi significativi passando dal concept di Gateway alla realtà. Portare a bordo un fornitore di servizi logistici ci assicura di poter trasportare tutte le forniture essenziali di cui abbiamo bisogno per il Gateway e sulla superficie lunare per fare ricerca e dimostratori di tecnologia che non possiamo fare altrove".
E dalla parte di SpaceX, verrà realizzata una variante della capsula Dragon, ottimizzata per portare più di 5 tonnellate di cargo in orbita Lunare, al Gateway.
È denominata Dragon XL, ne vedete un rendering nell'illustrazione in alto, e verrà lanciata a bordo di un Falcon Heavy. Come potete osservare la sua forma non sarà conica come la Dragon che conosciamo, ma cilindrica. Ne parleremo molto più diffusamente nei prossimi mesi.
Insomma, un nuovo entusiasmante passo verso la colonizzazione della Luna è stato fatto, con il supporto sempre più importante del mondo commerciale, e quindi con una nuova area di business tutta da inventare. Stay tuned!
E nel frattempo la prima missione di Crew Dragon con esseri umani a bordo è programmata per fine Maggio.
Fonte dati, NASA .
Commentato da Luigi Borghi.